Si parte con le stelle nella Bibbia, con un'ampia carrellata di testi biblici nei quali si parla esplicitamente del cielo, testi raccolti dall'Antico testamento.
Il passo successivo ci fa toccare alcuni momenti salienti della passata astronomia legata alla Chiesa, ossia la misurazione del tempo e in particolare la fissazione della data annuale della Pasqua, la vicenda di Galileo, per poi passare alla storia della Specola dalla sua rifondazione sul finire del sec. XIX.
A questo punto il percorso si sposta verso il cielo per andare ad esplorare le componenti del cielo delle quali alcuni di noi si occupano: stelle, galassie e ammassi di galassie: in pratica l'astronomia osservativa fatta dagli astronomi della Specola con il telescopio della Specola ma non solo.
Una breve parentesi illustra a questo punto la strumentazione di cui è dotata la Specola: i telescopi di Castel Gandolfo e il telescopio VATT in Arizona.
Uno degli argomenti di maggiore interesse in questi tempi è la ricerca e lo studio dei pianeti. Di questi oggetti si occupa la sezione successiva, nella quale dopo aver parlato del sistema solare, delle meteoriti e della loro natura fisica, si passa a parlare dei pianeti extrasolari.
Finora abbiamo parlato dei dati raccolti, ma come interpretarli? Una intera sezione si occupa di questo offrendo una meditazione sulle stelle fatta a partire dalla cosmologia moderna e dalla matematica, per finire a parlare di come i papi nella storia hanno lette le scoperte astronomiche.
L'universo è cosi grande che non si può dire tutto e non si può spiegare tutto tanto meno nello spazio di qualche centinaio di pagine, tuttavia resta spazio per raccogliere alcune delle domande che più di frequente ci vengono poste e per offrire qualche risposta a queste domande.
Il volume è stato pubblicato in Italia dalla Libreria Editrice Vaticana e dalla casa Editrice De Agostini; può essere acquistato in qualsiasi libreria oppure online.
